{"id":30056,"date":"2016-08-31T00:00:00","date_gmt":"2016-08-30T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gondola-medical.com\/news\/movimenti-involontari-causati-da-alcuni-neuroni-incapaci-di-tornare-a-riposo\/"},"modified":"2024-05-17T10:44:29","modified_gmt":"2024-05-17T08:44:29","slug":"movimenti-involontari-causati-da-alcuni-neuroni-incapaci-di-tornare-a-riposo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/news\/movimenti-involontari-causati-da-alcuni-neuroni-incapaci-di-tornare-a-riposo\/","title":{"rendered":"Movimenti involontari, causati da alcuni neuroni incapaci di tornare a riposo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Parkinson<\/strong>, <strong>distonia<\/strong>, <strong>malattia di Huntington<\/strong> apparentemente non hanno molto in comune se non un unico difetto, ossia che alcuni neuroni perdono la capacit\u00e0 di tornare alla posizione \u201czero\u201d.<\/p>\n<p>Queste patologie sono tra loro diverse \u2013 sia come origine che caratteristiche -, hanno per\u00f2 in comune alcuni disturbi: i <strong>movimenti incontrollati<\/strong> del corpo. Recentemente una ricerca sembra, finalmente, aver trovato la causa che provoca questi movimenti involontari, molto invalidanti.<\/p>\n<p>Quando ci muoviamo, viene mandato un impulso a determinati neuroni che vengono stimolati per apprendere il movimento, quando ci fermiamo tali neuroni tornano alla posizione iniziale di riposo; nelle persone affette da tale patologia i neuroni perdono la capacit\u00e0 di tornare a riposo e restano, perci\u00f2, in movimento.<\/p>\n<p>Lo studio, condotto dai ricercatori della <strong>Fondazione Santa Lucia Irccs<\/strong> e dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Perugia<\/strong>, coordinati dal <strong>Professore Paolo Calabresi<\/strong>, ha coinvolto anche il gruppo di ricerca del <strong>Professor Antonio Pisani<\/strong>, dell\u2019Universit\u00e0 di Tor Vergata, l\u2019<strong>University College<\/strong> di Londra e l\u2019<strong>Istituto Carlos III<\/strong> di Madrid. I risultati della ricerca, <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/neuro\/journal\/v19\/n7\/full\/nn.4306.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Hyperkinetic disorders and loss of synaptic downscaling<\/a>, sono stati poi pubblicati dalla rivista <a href=\"http:\/\/www.nature.com\/neuro\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Nature Neuroscience<\/a>.<\/p>\n<h2>I neuroni del movimento<\/h2>\n<p>I neuroni coinvolti sono quelli di una determinata regione del cervello, chiamata <strong>striato<\/strong>, coinvolta nel movimento. Gli impulsi elettrici che stimolano questi neuroni, producono due diversi effetti: <strong>LTP<\/strong> (long term potentiation), quando ci muoviamo, e <strong>LTD<\/strong> (long term depression), quando siamo a riposo.<\/p>\n<p>Questa alternanza di impulsi ci permette, quando si \u00e8 piccoli, di imparare a muoverci e migliorare nel tempo i nostri movimenti: prima solo mani e braccia, poi a camminare, ad andare in bicicletta, etc.<\/p>\n<p>Infatti, grazie a queste stimolazioni, i neuroni del nostro cervello guidano tali movimenti, li adattano all\u2019ambiente circostante, quando necessario ne correggono la traiettoria e li tengono sotto controllo come fossero movimenti volontari.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cQuesto meccanismo funziona tuttavia, solo finch\u00e9 i nostri neuroni conservano la capacit\u00e0 di tornare alla posizione \u201czero\u201d dopo ogni LTP o di poter esprimere un comportamento del tipo LTD. Ed \u00e8 proprio questa incapacit\u00e0 di \u201cdownscaling\u201d che abbiamo dimostrato essere comune ai pazienti affetti da malattia di Parkinson, distonia e malattia di Huntington\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Afferma la <strong>dottoressa Veronica Ghiglieri<\/strong>, ricercatrice del Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-31130\" src=\"https:\/\/www.gondola-medical.com\/images\/movimento-parkinson.webp\" alt=\"Movimento Parkinsonismo\" width=\"800\" height=\"492\" \/><\/p>\n<h2>La conseguente ipercinesia<\/h2>\n<p>L\u2019aspetto particolare della ricerca \u00e8 che \u00e8 stata riscontrata una causa comune di questo disturbo in patologie che per\u00f2 hanno origine diversa, come appunto una malattia neurodegenerativa, causate da diversi fattori, come il Parkinson, accanto ad alcune di origine prettamente genetica come distonia e malattia di Huntington.<\/p>\n<p>Il <strong>Professor Paolo Calabresi<\/strong> spiega come i loro studi siano partiti proprio dalla malattia di Parkinson al fine di studiare gli effetti collaterali della levodopa.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cIl tratto comune a queste ipercinesie \u00e8 che il meccanismo interessa i recettori dopaminergici. Questo studio tuttavia dimostra che all\u2019origine dei movimenti incontrollati c\u2019\u00e8 una disfunzione che si presenta identica anche in pazienti con patologie che non sono causate dalla mancanza di dopamina\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Come intervenire<\/h2>\n<p>L\u2019obbiettivo futuro quindi di tale ricerca sar\u00e0 proprio cercare di trovare un modo di dare nuovamente ai neuroni la capacita di tornare a riposo.<\/p>\n<p>La <strong>dottoressa Barbara Picconi<\/strong>, ricercatrice del Laboratorio di Neurofisiologia della Fondazione Santa Lucia fa inoltre osservare che:\u00a0<em>\u201cSenza questa capacit\u00e0 (di \u201cdownscaling\u201d, ndr) \u00e8 come se i neuroni, chiamati a compiere un nuovo movimento, portassero con s\u00e9 gli stimoli ricevuti per movimenti precedenti, creando una confusione nel messaggio di controllo. Immaginiamoci in queste condizioni un rumore di sottofondo che si traduce in movimenti incontrollati e impedisce quelli corretti\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Sono molte le vie terapeutiche che si possono andare ad indagare nella ricerca, un <strong>farmaco<\/strong>, oppure nuovi metodi di <strong>neurostimolazione profonda<\/strong> o <strong>stimolazione magnetica transcranica<\/strong> che permettano di correggere la plasticit\u00e0 ai neuroni.\u00a0I ricercatori ci tengono comunque a sottolineare che:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cVa tuttavia anche considerato che la nostra conoscenza del cervello fisiologico \u00e8 oggi ancora incompleta. Ogni nuova conoscenza di base \u00e8 gi\u00e0 per s\u00e9 importante!\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parkinson, distonia e Huntington condividono un difetto: neuroni che non si azzerano. Queste patologie diverse condividono movimenti incontrollati del corpo. Recenti ricerche potrebbero averne trovato la causa.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mbp_gutenberg_autopost":false,"_pgmb_is_evergreen":true,"_pgmb_ap_template_id":0,"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[],"class_list":["post-30056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-parkinson-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30056"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42486,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30056\/revisions\/42486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}