{"id":42970,"date":"2024-07-01T12:53:54","date_gmt":"2024-07-01T10:53:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gondola-medical.com\/?p=42970"},"modified":"2024-06-27T10:16:19","modified_gmt":"2024-06-27T08:16:19","slug":"attivita-fisica-parkinson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/news\/attivita-fisica-parkinson\/","title":{"rendered":"Parkinson Sintomi: l&#8217;impatto positivo dell&#8217;attivit\u00e0 fisica"},"content":{"rendered":"<p>La malattia di Parkinson \u00e8 una patologia neurodegenerativa progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale, compromettendo il movimento e altre funzioni corporee. \u00c8 caratterizzata da sintomi motori come tremore, rigidit\u00e0 muscolare, bradicinesia (lentezza nei movimenti) e instabilit\u00e0 posturale, nonch\u00e9 da una variet\u00e0 di sintomi non motori che possono includere depressione, ansia, disturbi del sonno e problemi cognitivi.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, l&#8217;importanza dell&#8217;attivit\u00e0 fisica come parte integrante del trattamento del Parkinson \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 evidente. Questo articolo esplorer\u00e0 come l&#8217;esercizio fisico pu\u00f2 influenzare positivamente la qualit\u00e0 della vita dei pazienti affetti da Parkinson, migliorando i sintomi motori e non motori, rallentando la progressione della malattia e potenzialmente ritardando l&#8217;inizio della disabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;effetto dell&#8217;esercizio sui sintomi motori<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 studiati dell&#8217;attivit\u00e0 fisica in relazione al Parkinson riguarda il suo impatto sui sintomi motori. La pratica regolare di esercizi fisici pu\u00f2 contribuire a migliorare la forza muscolare, la flessibilit\u00e0 e la coordinazione, fattori cruciali per mantenere l&#8217;indipendenza e la mobilit\u00e0 nei pazienti. Il deterioramento delle capacit\u00e0 motorie \u00e8 uno dei problemi principali che affliggono le persone con Parkinson, rendendo difficoltosi movimenti semplici e quotidiani e compromettendo la loro qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Gli studi hanno dimostrato che programmi di esercizio strutturati, come il training di resistenza e l&#8217;esercizio aerobico, possono <span style=\"text-decoration: underline;\">ridurre<\/span> significativamente la <span style=\"text-decoration: underline;\">rigidit\u00e0<\/span> e <span style=\"text-decoration: underline;\">migliorare la bradicinesia<\/span>. Ad esempio, l&#8217;attivit\u00e0 aerobica, come il camminare, il nuoto o il ciclismo, pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">aumentare il rilascio di dopamina<\/span> nel cervello, il neurotrasmettitore principale coinvolto nella regolazione del movimento, che \u00e8 carente nei pazienti con Parkinson. L&#8217;aumento dei livelli di dopamina non solo facilita i movimenti volontari, ma pu\u00f2 anche ridurre i tremori e migliorare la qualit\u00e0 del movimento in generale.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;esercizio di resistenza pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">rafforzare i muscoli<\/span>, rendendo pi\u00f9 facile per i pazienti eseguire attivit\u00e0 quotidiane come alzarsi da una sedia o salire le scale. Il rafforzamento muscolare \u00e8 essenziale per <span style=\"text-decoration: underline;\">contrastare la debolezza e la perdita di massa muscolare<\/span>, che sono comuni nei pazienti con Parkinson a causa della ridotta attivit\u00e0 fisica. Esercizi di resistenza possono includere l&#8217;uso di pesi, bande elastiche o esercizi a corpo libero che mirano a sviluppare la forza e la stabilit\u00e0 muscolare.<\/p>\n<p>Un aspetto fondamentale dell&#8217;esercizio fisico per i pazienti con Parkinson \u00e8 la<span style=\"text-decoration: underline;\"> necessit\u00e0 di un programma di allenamento personalizzato<\/span>. Ogni paziente presenta una serie unica di sintomi e livelli di capacit\u00e0 fisica, quindi un approccio one-size-fits-all non \u00e8 efficace. La collaborazione con fisioterapisti e specialisti del movimento pu\u00f2 aiutare a creare programmi di esercizio che tengano conto delle esigenze specifiche di ciascun individuo, garantendo che l&#8217;esercizio sia sicuro e efficace.<\/p>\n<p>In aggiunta ai benefici diretti sul sistema motorio, l&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare pu\u00f2 avere effetti positivi anche su altri aspetti della salute, come il <span style=\"text-decoration: underline;\">miglioramento della funzione cardiaca<\/span>, la gestione del peso e la riduzione del rischio di altre malattie croniche. Questo approccio olistico alla gestione della salute pu\u00f2 portare a un miglioramento complessivo del benessere dei pazienti con Parkinson, rendendo l&#8217;attivit\u00e0 fisica una componente essenziale del trattamento della malattia.<\/p>\n<p><strong>Miglioramento dei sintomi non motori<\/strong><\/p>\n<p>Oltre ai benefici per i sintomi motori, l&#8217;attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 avere un <span style=\"text-decoration: underline;\">impatto positivo anche sui sintomi non motori<\/span> della malattia di Parkinson. I sintomi non motori, come la depressione, l&#8217;ansia e i disturbi del sonno, possono essere altrettanto debilitanti quanto quelli motori, influenzando significativamente la qualit\u00e0 della vita. Questi sintomi possono portare a un declino generale del benessere mentale e fisico, rendendo ancora pi\u00f9 difficile per i pazienti gestire la loro condizione e mantenere un livello di attivit\u00e0 adeguato.<\/p>\n<p>L&#8217;esercizio fisico \u00e8 noto per il suo <span style=\"text-decoration: underline;\">effetto antidepressivo e ansiolitico<\/span>. Studi clinici hanno mostrato che i pazienti con Parkinson che partecipano a programmi di esercizio regolare riportano una riduzione dei sintomi di depressione e ansia. Questo potrebbe essere dovuto all&#8217;aumento dei livelli di endorfine e serotonina, che sono neurotrasmettitori associati al benessere e alla regolazione dell&#8217;umore. Le endorfine, spesso chiamate &#8220;ormoni della felicit\u00e0&#8221;, possono indurre una sensazione di euforia e alleviare il dolore, mentre la serotonina \u00e8 fondamentale per la stabilit\u00e0 emotiva e il sonno. Pertanto, l&#8217;esercizio regolare pu\u00f2 contribuire a una migliore salute mentale e a un atteggiamento pi\u00f9 positivo verso la vita quotidiana.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;esercizio pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">migliorare la qualit\u00e0 del sonno<\/span>, che \u00e8 spesso compromessa nei pazienti con Parkinson, contribuendo cos\u00ec a una migliore gestione complessiva della malattia. I disturbi del sonno, come l&#8217;insonnia e il sonno frammentato, sono comuni tra i pazienti con Parkinson e possono peggiorare altri sintomi della malattia. Un sonno di qualit\u00e0 scadente pu\u00f2 influenzare negativamente l&#8217;umore, la capacit\u00e0 di concentrazione e il livello di energia durante il giorno. L&#8217;attivit\u00e0 fisica, aumentando la fatica fisica e regolando i ritmi circadiani, pu\u00f2 facilitare l&#8217;addormentamento e migliorare la continuit\u00e0 del sonno.<\/p>\n<p>Oltre ai benefici sulla depressione e sull&#8217;ansia, l&#8217;esercizio fisico pu\u00f2 anche <span style=\"text-decoration: underline;\">alleviare<\/span> altri sintomi non motori, come <span style=\"text-decoration: underline;\">la costipazione<\/span>, un problema comune tra i pazienti con Parkinson. L&#8217;attivit\u00e0 fisica stimola la motilit\u00e0 intestinale, migliorando la digestione e riducendo i sintomi gastrointestinali. Inoltre, l&#8217;esercizio pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">migliorare la funzione cognitiva<\/span>, contribuendo a preservare la memoria e le capacit\u00e0 di pensiero, che possono essere compromesse dalla progressione della malattia.<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;impegno in attivit\u00e0 fisiche regolari pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">favorire l&#8217;interazione sociale<\/span>, un aspetto cruciale per i pazienti con Parkinson che possono sentirsi isolati a causa della loro condizione. Partecipare a classi di esercizio di gruppo o a comunit\u00e0 di supporto pu\u00f2 fornire un senso di appartenenza e ridurre il sentimento di solitudine, contribuendo ulteriormente al benessere mentale ed emotivo.<\/p>\n<p><strong>Rallentamento della progressione della malattia<\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;altra area di crescente interesse \u00e8 il potenziale dell&#8217;attivit\u00e0 fisica di <span style=\"text-decoration: underline;\">rallentare la progressione della malattia di Parkinson<\/span>. Sebbene il meccanismo esatto attraverso cui l&#8217;esercizio possa influenzare il decorso della malattia non sia ancora completamente compreso, ci sono prove che suggeriscono che l&#8217;attivit\u00e0 fisica possa avere <span style=\"text-decoration: underline;\">effetti neuroprotettivi<\/span>. Questo significa che l&#8217;esercizio non solo migliora i sintomi esistenti, ma potrebbe anche agire direttamente sulle cause sottostanti della malattia, rallentando il processo degenerativo.<\/p>\n<p>L&#8217;esercizio fisico pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">promuovere la neuroplasticit\u00e0<\/span>, il processo attraverso il quale il cervello pu\u00f2 formare e riorganizzare le connessioni sinaptiche in risposta a nuove esperienze e stimoli. Questo \u00e8 particolarmente importante per i pazienti con Parkinson, poich\u00e9 la neuroplasticit\u00e0 pu\u00f2 aiutare a compensare la perdita di neuroni dopaminergici. La dopamina \u00e8 essenziale per il controllo dei movimenti, e la perdita di questi neuroni \u00e8 una delle caratteristiche principali della malattia di Parkinson. La neuroplasticit\u00e0 pu\u00f2 quindi contribuire a mantenere e migliorare la funzione motoria nonostante la progressione della malattia.<\/p>\n<p>Inoltre, alcuni studi hanno indicato che l&#8217;esercizio pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">ridurre l&#8217;infiammazione e lo stress ossidativo<\/span> nel cervello, entrambi fattori che possono contribuire alla progressione della malattia. L&#8217;infiammazione cronica e lo stress ossidativo sono processi che danneggiano le cellule cerebrali e accelerano la degenerazione neuronale. L&#8217;attivit\u00e0 fisica, attraverso vari meccanismi biologici, pu\u00f2 modulare la risposta infiammatoria e migliorare la capacit\u00e0 del corpo di neutralizzare i radicali liberi, molecole dannose che causano stress ossidativo.<\/p>\n<p>In aggiunta, l&#8217;esercizio fisico pu\u00f2 influenzare positivamente i<span style=\"text-decoration: underline;\"> fattori di crescita neuronale<\/span>, come il fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), che svolge un ruolo cruciale nella sopravvivenza e nella crescita dei neuroni. Aumenti nei livelli di BDNF sono stati associati a una migliore funzione cognitiva e motorica, e l&#8217;esercizio fisico \u00e8 stato dimostrato stimolare la produzione di BDNF nel cervello. Questo potrebbe aiutare a rallentare il declino cognitivo e migliorare la plasticit\u00e0 cerebrale, contribuendo a mantenere le funzioni cerebrali in pazienti con Parkinson.<\/p>\n<p>Un altro aspetto importante \u00e8 che l&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare pu\u00f2 <span style=\"text-decoration: underline;\">migliorare la circolazione sanguigna nel cervello<\/span>, assicurando un migliore apporto di ossigeno e nutrienti essenziali alle cellule cerebrali. Una buona circolazione \u00e8 fondamentale per mantenere la salute cerebrale e pu\u00f2 contribuire a prevenire ulteriori danni neuronali. Inoltre, l&#8217;esercizio fisico pu\u00f2 migliorare la salute cardiovascolare generale, che \u00e8 strettamente collegata alla salute cerebrale.<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione di programmi di esercizio fisico nella routine quotidiana dei pazienti con Parkinson non solo pu\u00f2 migliorare i sintomi e rallentare la progressione della malattia, ma anche potenziare la resilienza del cervello contro ulteriori danni. Questo approccio proattivo potrebbe rappresentare una strategia terapeutica complementare preziosa, con il potenziale di migliorare la qualit\u00e0 della vita e l&#8217;autonomia dei pazienti nel lungo termine.<\/p>\n<p><strong>Ritardo dell&#8217;inizio della disabilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;importanza dell&#8217;attivit\u00e0 fisica per i pazienti con Parkinson non si limita solo al miglioramento dei sintomi e al rallentamento della progressione della malattia, ma pu\u00f2 anche ritardare l&#8217;inizio della disabilit\u00e0. La disabilit\u00e0 in pazienti con Parkinson \u00e8 spesso il risultato di una combinazione di sintomi motori e non motori che impediscono loro di svolgere le attivit\u00e0 quotidiane in modo indipendente. Questi sintomi possono includere tremori, rigidit\u00e0 muscolare, difficolt\u00e0 nel camminare, problemi di equilibrio e coordinazione, nonch\u00e9 sintomi non motori come depressione, ansia e problemi cognitivi. Tutti questi fattori contribuiscono a un declino generale della capacit\u00e0 funzionale e dell&#8217;autonomia dei pazienti.<\/p>\n<p>L&#8217;esercizio regolare pu\u00f2 aiutare a mantenere o migliorare la funzione fisica generale,<span style=\"text-decoration: underline;\"> consentendo ai pazienti di rimanere attivi e indipendenti pi\u00f9 a lungo<\/span>. Ad esempio, l&#8217;equilibrio e la coordinazione possono essere migliorati attraverso esercizi specifici come il tai chi o il pilates, riducendo cos\u00ec il rischio di cadute, che sono una causa comune di disabilit\u00e0 nei pazienti con Parkinson. Le cadute possono portare a fratture, contusioni e altre lesioni gravi che possono ulteriormente limitare la mobilit\u00e0 e l&#8217;indipendenza. Migliorando l&#8217;equilibrio e la stabilit\u00e0 posturale, l&#8217;esercizio fisico aiuta a <span style=\"text-decoration: underline;\">prevenire<\/span> questi <span style=\"text-decoration: underline;\">incidenti<\/span> e a mantenere i pazienti pi\u00f9 sicuri nelle loro attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<p>Inoltre, il mantenimento della forza muscolare e della resistenza pu\u00f2 aiutare a <span style=\"text-decoration: underline;\">prevenire la debolezza e la fatica<\/span>, che sono spesso associate alla progressione della malattia. La debolezza muscolare pu\u00f2 rendere difficili anche i compiti pi\u00f9 semplici, come sollevare oggetti, vestirsi o persino mangiare. L&#8217;esercizio di resistenza, che include l&#8217;uso di pesi o bande elastiche, pu\u00f2 rafforzare i muscoli, migliorando la capacit\u00e0 dei pazienti di eseguire queste attivit\u00e0 senza assistenza. Questo non solo <span style=\"text-decoration: underline;\">aumenta la loro indipendenza<\/span>, ma contribuisce anche a una<span style=\"text-decoration: underline;\"> migliore qualit\u00e0 della vita<\/span>.<\/p>\n<p>L&#8217;esercizio aerobico, come camminare, nuotare o andare in bicicletta, pu\u00f2 anche <span style=\"text-decoration: underline;\">migliorare la resistenza cardiovascolare<\/span>, aumentando l&#8217;energia generale e riducendo ulteriormente la fatica. Una migliore resistenza cardiovascolare permette ai pazienti di partecipare pi\u00f9 attivamente alle loro attivit\u00e0 quotidiane e di godere di una vita pi\u00f9 piena e attiva. La fatica cronica, che \u00e8 comune nei pazienti con Parkinson, pu\u00f2 essere debilitante, ma l&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare pu\u00f2 aiutare a gestirla efficacemente.<\/p>\n<p>L&#8217;importanza dell&#8217;attivit\u00e0 fisica risiede anche nella sua capacit\u00e0 di <span style=\"text-decoration: underline;\">migliorare la salute mentale<\/span> dei pazienti. Gli esercizi di gruppo, come le lezioni di danza o i programmi di fitness in comunit\u00e0, offrono <span style=\"text-decoration: underline;\">opportunit\u00e0 di socializzazione<\/span>, che possono ridurre il senso di isolamento e migliorare il benessere emotivo. Le interazioni sociali positive possono avere un impatto significativo sull&#8217;umore e sulla motivazione dei pazienti, incoraggiandoli a continuare a essere attivi e a prendersi cura della propria salute.<\/p>\n<p><strong>Integrazione dell&#8217;esercizio nella gestione del Parkinson<\/strong><\/p>\n<p>Integrare l&#8217;esercizio fisico nel piano di gestione del Parkinson pu\u00f2 sembrare una sfida, ma con un approccio strutturato e personalizzato, \u00e8 possibile ottenere risultati significativi. La gestione del Parkinson richiede un <span style=\"text-decoration: underline;\">approccio multidisciplinare<\/span> che consideri non solo i trattamenti farmacologici ma anche interventi non farmacologici come l&#8217;esercizio fisico e <a href=\"https:\/\/www.gondola-medical.com\/it\/terapia-gondola-amps\/\">la terapia Gondola AMPS<\/a>. \u00c8 cruciale che i programmi di esercizio siano <span style=\"text-decoration: underline;\">adattati alle esigenze individuali<\/span> dei pazienti, tenendo conto del loro livello di fitness, della gravit\u00e0 della malattia e delle eventuali comorbidit\u00e0. Questo approccio personalizzato garantisce che<span style=\"text-decoration: underline;\"> l&#8217;attivit\u00e0 fisica sia sicura ed efficace<\/span> per ogni paziente.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Lavorare con fisioterapisti e professionisti<\/span> dell&#8217;esercizio fisico esperti nella gestione del Parkinson pu\u00f2 fare la differenza. Questi professionisti possono creare programmi di esercizio su misura che includano una combinazione di esercizi aerobici, di resistenza, di equilibrio e di flessibilit\u00e0. Gli esercizi aerobici, come il camminare, il nuoto o il ciclismo, migliorano la resistenza cardiovascolare e aumentano i livelli di energia. Gli esercizi di resistenza, come l&#8217;uso di pesi o bande elastiche, rafforzano i muscoli, mentre gli esercizi di equilibrio e flessibilit\u00e0, come il tai chi e lo yoga, migliorano la stabilit\u00e0 e riducono il rischio di cadute.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;incoraggiamento a mantenere uno stile di vita attivo, combinato con il monitoraggio regolare dei progressi, pu\u00f2 aiutare i pazienti a <span style=\"text-decoration: underline;\">rimanere motivati e impegnati<\/span> nel loro percorso di esercizio. La motivazione \u00e8 un elemento chiave per la <span style=\"text-decoration: underline;\">continuit\u00e0 dell&#8217;esercizio fisico<\/span>, e il supporto dei professionisti della salute pu\u00f2 fornire il rinforzo positivo necessario per mantenere alta la motivazione. Il <span style=\"text-decoration: underline;\">monitoraggio regolare dei progressi<\/span>, attraverso valutazioni periodiche e feedback costruttivi, permette di adattare il programma di esercizio in base alle esigenze e ai miglioramenti del paziente.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">L&#8217;integrazione di tecnologie moderne<\/span>, come app per il fitness e dispositivi indossabili, pu\u00f2 anche supportare il monitoraggio e la motivazione. Questi strumenti possono fornire dati in tempo reale sull&#8217;attivit\u00e0 fisica, aiutando i pazienti a visualizzare i loro progressi e a rimanere impegnati nei loro obiettivi di esercizio. In alcuni casi, possono anche facilitare la comunicazione tra i pazienti e i loro fisioterapisti, permettendo aggiustamenti tempestivi ai programmi di esercizio.<\/p>\n<p>Un altro aspetto importante \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\">l&#8217;educazione del paziente e dei caregiver<\/span> riguardo ai benefici dell&#8217;esercizio fisico e alle migliori pratiche per incorporarlo nella vita quotidiana. La formazione pu\u00f2 includere sessioni informative su come eseguire correttamente gli esercizi, come gestire la fatica e come adattare l&#8217;attivit\u00e0 fisica nei giorni in cui i sintomi sono pi\u00f9 severi. Questa conoscenza permette ai pazienti di sentirsi pi\u00f9 sicuri e autonomi nel loro percorso di gestione della malattia.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 fondamentale <span style=\"text-decoration: underline;\">creare un ambiente di supporto<\/span> che coinvolga famiglia, amici e comunit\u00e0. Il supporto sociale pu\u00f2 aumentare la motivazione e fornire un senso di appartenenza e sicurezza. Le attivit\u00e0 di gruppo, come le classi di esercizio per persone con Parkinson, possono offrire opportunit\u00e0 di socializzazione e supporto reciproco, rendendo l&#8217;esperienza dell&#8217;esercizio pi\u00f9 piacevole e sostenibile a lungo termine.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;attivit\u00e0 fisica gioca un ruolo cruciale nella gestione della malattia di Parkinson<\/strong>, offrendo numerosi benefici che vanno dal miglioramento dei sintomi motori e non motori al rallentamento della progressione della malattia e al ritardo dell&#8217;inizio della disabilit\u00e0. Integrare l&#8217;esercizio fisico in modo strutturato e personalizzato nella routine quotidiana dei pazienti con Parkinson pu\u00f2 migliorare significativamente la loro qualit\u00e0 della vita e la loro capacit\u00e0 di mantenere l&#8217;indipendenza. Con il supporto di professionisti qualificati e un impegno costante, l&#8217;attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 diventare una componente essenziale e altamente efficace del trattamento della malattia di Parkinson.<\/p>\n<p><em>Riferimenti:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>Cruise KE, Bucks RS, Loftus AM, Newton RU, Pegoraro R, Thomas MG. Exercise and Parkinson&#8217;s: benefits for cognition and quality of life. Acta Neurol Scand. 2011;123(1):13-19<\/em><\/li>\n<li><em>Schenkman M, Hall DA, Bar\u00f3n AE, Schwartz RS, Mettler P, Kohrt WM. Exercise for people in early- or mid-stage Parkinson disease: a 16-month randomized controlled trial. Phys Ther. 2012;92(11):1395-1410.<\/em><\/li>\n<li><em>Li F, Harmer P, Fitzgerald K, et al. Tai chi and postural stability in patients with Parkinson&#8217;s disease. N Engl J Med. 2012;366(6):511-519.<\/em><\/li>\n<li><em>Ellis T, Cavanaugh JT, Earhart GM, et al. Factors associated with exercise behavior in people with Parkinson disease. 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