{"id":44005,"date":"2025-01-16T14:44:43","date_gmt":"2025-01-16T13:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gondola-medical.com\/?p=44005"},"modified":"2025-01-16T14:51:41","modified_gmt":"2025-01-16T13:51:41","slug":"sintomi-del-parkinson-spesso-ignorati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vecchio.gondola-medical.com\/it\/news\/sintomi-del-parkinson-spesso-ignorati\/","title":{"rendered":"Ansia e tristezza: i sintomi del Parkinson spesso ignorati."},"content":{"rendered":"<h2>Scopriamo perch\u00e9 trascuriamo i disturbi dell\u2019umore e come gestirli ogni giorno.<\/h2>\n<p>La malattia di Parkinson richiede di affrontare problemi legati soprattutto al movimento. Non a caso, tra i sintomi pi\u00f9 comuni e anche pi\u00f9 noti ci sono il tremore, la rigidit\u00e0 o la lentezza nel cammino. Eppure esistono diversi sintomi cosiddetti <em>non motori<\/em> che spesso finiscono per essere presi poco in considerazione anche se hanno un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vita dei pazienti.<\/p>\n<p>Tra questi <strong>ansia, depressione e apatia<\/strong> sono particolarmente comuni e rappresentano un aspetto non casuale del decorso della malattia. Comprenderli e affrontarli \u00e8 fondamentale per prendersi cura del benessere di ogni paziente in maniera completa.<\/p>\n<h3><strong>Le cause dei disturbi dell\u2019umore nella Malattia di Parkinson.<\/strong><\/h3>\n<p>Alcuni ricercatori ritengono che depressione ed ansia in chi \u00e8 affetto dalla malattia di Parkinson sono da imputarsi ad alcuni cambiamenti nella chimica cerebrale causati dalla patologia stessa.<\/p>\n<p>Lo squilibrio dei <strong>neurotrasmettitori<\/strong>, infatti, non provoca solo difficolt\u00e0 legate al movimento ma \u00e8 una delle cause dei disturbi dell\u2019umore. La riduzione della <strong>dopamina<\/strong> \u00e8 spesso associata a sintomi come ansia e depressione, mentre la perdita di <strong>serotonina<\/strong> contribuisce a sbalzi d\u2019umore, insonnia e riduzione dell\u2019appetito.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo la terapia con <strong>levodopa<\/strong>, utilizzata per alleviare i sintomi motori, pu\u00f2 provocare oscillazioni emotive note come <em>fluttuazioni non motorie<\/em>. Questo fenomeno richiede un monitoraggio attento per bilanciare i benefici del trattamento con la stabilit\u00e0 emotiva del paziente.<\/p>\n<h3><strong>I sintomi pi\u00f9 frequenti, da non sottovalutare.<\/strong><\/h3>\n<p>I disturbi dell\u2019umore possono manifestarsi in maniera diversa nei pazienti con malattia di Parkinson.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ansia<\/strong> pu\u00f2 portare ad avere una costante sensazione di preoccupazione, spesso accompagnata da irrequietezza, tensione muscolare, difficolt\u00e0 di concentrazione e insonnia.<\/p>\n<p>La <strong>depressione<\/strong> \u00e8 spesso associata ad uno stato di apatia, con una perdita di interesse per le attivit\u00e0 quotidiane e un generale senso di tristezza che sfocia in sentimenti di vuoto e senso di colpa.<\/p>\n<p>In alcuni casi l\u2019umore pu\u00f2 variare rapidamente dalla tristezza alla rabbia, con <strong>irritabilit\u00e0<\/strong> e cambiamenti di umore molto improvvisi, i sintomi pi\u00f9 evidenti agli occhi di familiari e amici.<\/p>\n<h3><strong>La diagnosi dei disturbi dell\u2019umore come sfida.<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Identificare i <strong>disturbi dell\u2019umore<\/strong> nel Parkinson \u00e8 complesso, poich\u00e9 alcuni sintomi possono sovrapporsi a quelli della malattia stessa. Ad esempio, tremori e irrequietezza muscolare possono essere erroneamente attribuiti al Parkinson anzich\u00e9 a uno stato ansioso.<\/h3>\n<p>Questi sintomi possono manifestarsi anni prima della comparsa dei problemi motori, che a loro volta si presentano tanto tempo prima della diagnosi della malattia di Parkinson. Chi convive gi\u00e0 con difficolt\u00e0 motorie invece spesso nota cambiamenti dell\u2019umore soprattutto durante i cosiddetti momenti <em>off<\/em>, che corrispondono anche a un abbassamento dei livelli dopaminergici.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 negli anni 70, i ricercatori Marsden e Parkes indicavano come <em>il periodo off potesse essere accompagnato da ansia marcata, rossore, sudorazione e dolore agli arti.<\/em><\/p>\n<p>Allo stesso tempo per\u00f2 studi pi\u00f9 recenti hanno dimostrato che la depressione in chi \u00e8 affetto da malattia di Parkinson potrebbe non essere strettamente correlata con la gravit\u00e0 dei sintomi motori o con il grado di invalidit\u00e0 dell\u2019individuo affetto<\/p>\n<p>Ad esempio, lo studio dei dottori Menza e Mark svolto nel 1994 ha dimostrato che i disturbi dell\u2019umore sono pi\u00f9 comuni nei pazienti con Parkinson rispetto a quelli con disabilit\u00e0 causate da altre patologie.<\/p>\n<p>Queste evidenze sottolineano quanto l\u2019identificazione degli sbalzi d\u2019umore in chi \u00e8 affetto da malattia di Parkinson sia una sfida complessa e quanto sia importante un approccio integrato per riconoscere e trattare questi sintomi.<\/p>\n<h3><strong>Strategie di gestione e trattamento farmacologico e non.<\/strong><\/h3>\n<p>Gestire gli sbalzi d\u2019umore nel Parkinson richiede un approccio personalizzato, che combini soluzioni farmacologiche e strategie non farmacologiche.<\/p>\n<p>I farmaci per ansia e depressione possono essere utili, ma il loro utilizzo richiede attenzione.<\/p>\n<p>Gli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) sono efficaci, ma possono causare effetti collaterali come insonnia o nausea. Gli inibitori delle MAO, invece, possono migliorare sia l\u2019umore sia i sintomi motori, ma necessitano di una dieta controllata per evitare interazioni pericolose.<\/p>\n<p>Anche i farmaci dopaminergici, se dosati correttamente, possono contribuire a stabilizzare l\u2019umore, soprattutto nei pazienti che presentano sintomi legati alle fluttuazioni terapeutiche.<\/p>\n<p>Parallelamente, gli interventi non farmacologici possono offrire un grande supporto.<\/p>\n<p><strong>Yoga e meditazione<\/strong> sono pratiche che riducono i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, e migliorano la regolazione emotiva, contribuendo a raggiungere una maggiore serenit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La musicoterapia<\/strong> favorisce il rilassamento, genera sensazioni piacevoli e risveglia ricordi positivi, stimolando il rilascio di dopamina, serotonina, endorfine e ossitocina mentre l\u2019utilizzo di <strong>oli essenziali<\/strong> come lavanda e camomilla aiutano a calmare la mente e alleviare la tensione.<\/p>\n<p>Anche l\u2019esercizio fisico, le attivit\u00e0 programmate e la <strong>socializzazione<\/strong> svolgono un ruolo cruciale nel contrastare l\u2019apatia e migliorare il benessere psicologico.<\/p>\n<p><strong>La socializzazione come antidoto.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019isolamento sociale \u00e8 una delle conseguenze pi\u00f9 insidiose del Parkinson. Le limitazioni imposte dalla malattia possono portare a un ritiro graduale dalla vita sociale, aumentando il rischio di depressione.<\/p>\n<p>Mantenere attive le relazioni \u00e8 fondamentale. Anche piccoli gesti, come una passeggiata per incontrare i vicini o una chiacchierata con un amico, possono avere un impatto positivo sull\u2019umore e sull\u2019autostima.<\/p>\n<p>Intraprendere percorsi innovativi, come la <strong>terapia AMPS<\/strong> erogata dal dispositivo Gondola\u00ae Home, possono migliorare la mobilit\u00e0 e ridurre i blocchi motori, facilitando la partecipazione alla vita sociale. La connessione con gli altri \u00e8 un elemento chiave per combattere la solitudine e contenere gli sbalzi d\u2019umore.<\/p>\n<p>Prendersi cura dei sintomi non motori del Parkinson \u00e8 fondamentale per migliorare la qualit\u00e0 della vita. Non ignorare questi segnali: affrontarli con consapevolezza e supporto pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fonti:<\/em><strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Depressione, ansia ed apatia nella malattia di Parkinson: Aspetti essenziali per i pazienti. International Parkinson and Movement Disorder Society, 2018.<\/em><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/old.jpsychopathol.it\/article\/depressione-e-disturbi-dansia-nella-malattia-di-parkinson-implicazioni-cliniche-e-terapeutiche\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><em>Depression and anxiety disorders in Parkinson&#8217;s disease.Clinical and therapeutic implications. <\/em><em> Moretti, G. Perugi &#8211; Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie, Sezione di Psichiatria,Universit\u00e0 di Pisa.<\/em><\/a><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>Depression and Parkinson\u2019s disease: current knowledge, Curr. Neurosci. Rep. L. Marsh, 2013<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>Parkinson\u2019s disease and depression: the relationship to disability and personality.<br \/>\nJ Neuropsychiatry, Menza MA, Mark MH, 1994.<\/em><\/li>\n<li><em>Bromocriptine in parkinsonism. Lancet Aug, Marsden CD, Parkes JD, 1976.<\/em><\/li>\n<li><em>Anxiety: An ignored aspect of Parkinson\u2019s disease lacking attention. Department of Pharmacology and Toxicology, National Institute of Pharmaceutical Education and Research (NIPER). Dharmendra Kumar Khatri, Mamta Choudhary, Anika Sood, Shashi Bala Singh. Biomedicine &amp; Pharmacotherapy, 2020<\/em><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopriamo perch\u00e9 trascuriamo i disturbi dell\u2019umore e come gestirli ogni giorno. La malattia di Parkinson richiede di affrontare problemi legati soprattutto al movimento. Non a caso, tra i sintomi pi\u00f9 comuni e anche pi\u00f9 noti ci sono il tremore, la rigidit\u00e0 o la lentezza nel cammino. 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